giovedì 4 febbraio 2010

La domestica

I comunisti bruciati fra la melma della piazza,nessuna lattina nel perimetro,fuori dal recinto indiani neri a vender fazzoletti ai semafori calpestati,le rose delle Dolomiti gioiscono ogni martedì e la schiena di lei ricurva prega la notte di Cristo.Ragazzi nel vicolo a pisciare,fumare,scopare e soliti a iniettarsi fiale,la mia nonna risale l'incenso natalizio è evaporato in anticipo,l'odore dell'infelicità rende il doppio.
Due case,due cessi,due fogne,due topi,due fiumi,due oceani,un cielo nero,audience mozzafiato.A Sanremo l'antidoping,in parlamento pusher e fotografi fanno i miliardi.
Dell'eredità culturale cambiano gli attori e regista ma i fattoni e gli amanti della pista grattano ancora il culo alle scimmie avare della scatola magica.

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